Concetta's profile.:*°DrOpS oF rAiN°*:.PhotosBlogListsMore Tools Help

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    è meritato...

     
     
    Serata di cazziate quella di stasera... con Pat e Romi, tt sedute sulle dure pietre di p.zza Orticelli...ma le amiche servono soprattutto a qst... a far capire ad una testarda come me in cosa sbaglio (sempre se l'ho capito veramente!!)... a mettermi di fronte all'evidenza, a farmi affrontare questioni che mi feriscono, ma di cui io non dò a vedere... anche a costo di beccarsi risposte dure da parte mia... (cm sn simpatica!) ...
     
    domani parto..o meglio oggi...
    al ritorno "tenterò" di prendere decisioni a lungo rimandate... e diciamo di eliminare anche il superfluo..
    però un'ultima parola: e che c....o!!!

    Leaks

     

      

      Do asilo dentro di me come a un nemico che temo d'offendere, un cuore eccessivamente spontaneo che sente tutto ciò che sogno come se fosse reale che accompagna col piede la melodia delle canzoni che il mio pensiero canta, tristi canzoni, come le strade strette quando piove.

    Fernando Pessoa (Poesie Inedite)

    Pensieri notturni

     

     

    Prendere sonno è diventata un'impresa impossibile ultimamente: troppi pensieri per la testa e paradossalmente non ho la forza nè la voglia di pensare al mio futuro. Mi viene l'angoscia...è vero, i cambiamenti non mi sono mai piaciuti, solo che in questo momento nè ho bisogno e paura allo stesso tempo. Vorrei solo cercare di divertirmi ora che posso, senza troppi sensi di colpa, ma non ci riesco, è più forte di me, devo sempre colpevolizzarmi in qualche modo e sopratutto riguardo qualche cosa. Mancanza di autostima?può essere...

    Intanto anche se volessi, sono segreagata in casa (non perchè i miei mi costringono, ma perchè da un anno a questa parte essendo ritornata a vivere al mio paesello, ed essendo l'unica "fortunata" non c'è quasi mai nessuno con cui uscire). Non riesco a fare a meno di guardare le luci del paese dalla finestra della mia stanza... già immagino la movida cusanese...difatti mio fratello ancora non torna. Ah, mi chiedo se torneranno più i vecchi tempi in cui anch'io col "mio" gruppo passavo intere serate al bar (Las Vegas) a sparare c...te o semplicemente a stare in compagnia degli amici d'infanzia. Mi sento un atomo sperso nell'universo senza carica magnetica, costretto a vagare senza meta, o alla ricerca di un polo verso cui convergere le proprie energie. Ho voglia di sentirmi ispirata, di essere orgogliosa di ciò che faccio, di appassionarmi... invece le emozioni che vivo a volte mi sembrano solo un riassunto sterile di quello che in realtà potrebbero essere. Stasera poi ho sentito Adri: non torna, ciò significa che la ricomposizione del gruppo è ulteriormente posticipata.

    L'ottimismo non è mai stato il mio forte, e l'ostilità verso questa disposizione dell'animo è cresciuta con l'accumularsi di esperienze negative... non per niente un simpatico ragazzo napoletano circa un anno e mezzo fa, pur non avendomi mai vista prima, mi ha ribattezzato su due piedi Miss Tristezza: Infinite Sadness... non è comunque totalmente vero: sorrido spesso, non demordo, cerco ancora qualcosa che ispiri la mia felicità, forse sono solo troppo troppo riflessiva...

    Ora è tornato anche mio fratello, meglio mettersi a nanna forzata...domani andiamo a comprare l'ultimo biglietto (quello di ritorno) del mio viaggetto, destinazione Praha... non vedo l'ora...spero non deluda le mie aspettative. Dobrou noc

    as I feel...

     
     
    I'm as happy as a dead pig in the sunshine
     
     

    ...

     

    virgoletteMia piccola Amélie, lei non ha le ossa di vetro, lei può scontrarsi con la vita, se lei si lascia scappare questa occasione, con il tempo sarà il suo cuore che diventerà secco e fragile, come il mio scheletro ... perciò si lanci!virgolette

    Oltre l'apparenza...

     

    magritte

     

    ...Stress...

    Stress

     

    l'ultima perla del prof:

    Prof: non è che si fa le méches bionde?

    io (stupita): no, perchè dovrei?

    Prof.: no, perchè sa tutte le sue colleghe me le sono ritrovate con i capelli neri mechati di biondo... tranne una che poveraccia, aveva i capelli rossi di natura... l'unica che non è venuta così...

    io: non professore, non si preoccupi... Perplesso

    ...ich will zurück...

     
    Westerland
     
    Jeden Tag sitz ich am Wannsee und ich hör den Wellen zu
    ich lieg hier auf meinem Handtuch,
    doch ich finde keine Ruh.
    Diese eine Liebe wird nie zu Ende gehn
    wann werd ich sie wiedersehen?

    Manchmal schließe ich die Augen,
    stell mir vor ich sitz am Meer,
    dann denk ich an diese Insel,
    und mein Herz das wird so schwer.
    Diese eine Liebe wird nie zu Ende gehn,
    wann werd ich sie wiedersehen ?

    Oh ich hab solche Sehnsucht,
    ich verliere den Verstand,
    ich will wieder an die Nordsee,
    ich will zurück nach Westerland.

    Wie oft stand ich schon am Ufer,
    wie oft sprang ich in die Spree,
    wie oft mußten sie mich retten,
    damit ich nicht untergeh ?
    Diese eine Liebe wird nie zu Ende gehn,
    wann werd ich sie wiedersehen ?

    Oh ich hab solche Sehnsucht,
    ich verliere den Verstand,
    ich will wieder an die Nordsee,
    ich will zurück nach Westerland.

    Es ist zwar teuer,
    dafür ist man unter sich und ich weiß
    jeder zweite ist genauso blöd wie ich...

    Oh ich hab solche Sehnsucht,
    ich verliere den Verstand,
    ich will wieder an die Nordsee,
    ich will zurück nach Westerland

    Oh ich hab solche Sehnsucht,
    ich verliere den Verstand,
    ich will wieder an die Nordsee,
    ich will zurück, ich will zurück, ich will zurück
    ich will zurück nach Westerland!

     

    ich will zurück ... nach Deutschland... oder mindestens von zu Hause so bald wie möglich weglaufen. Deshalb freuc ich mich auf September, wenn ich endlich wieder allein wohnen werde. (höffentlich!!!!)

    per chi non sa il tedesco, il succo della questione è che me ne voglio andare da qui!!!!! per carità, è un bel posto, ma come dice la mia "patina", è bello sì, ma solo per una settimana all'anno.

    fotoricordo...

     

    E allora eccomi qui adesso resto per un po’ da solo meglio così io per il mondo oggi non ci sono e voglio restare con me stesso a pensare se solo adesso mi fermo ancora mi sembra di sognare una foto coi miei attrae il mio sguardo in quello scatolone ricordo sai era la mia prima comunione un caldo infernale un pranzo con poche persone quel vestito nuovo rotto poi giocando a pallone e ancora eccole qui tra mille foto impolverate vedo così le mie emozioni immortalate troppi ricordi momenti incancellabili mentre una lacrima disegna un solco tra i miei brividi guarda mio padre coi baffi siamo nei settanta quel pancione mia madre lo porta assai contenta le foto alle elementari in bianco e nero e a colori guarda questa non ci credo a me lo sai sembra ieri...
    Cerco su ogni volto un ricordo e sembra che il tempo non sia mai trascorso e un brivido chiude lo stomaco rimango incredulo e so che le emozioni non muoiono mai...
    Vedo gente con noi persa lungo questo mio cammino giuro che mai avrei riconosciuto quel bambino e che cambiamenti tra gli amici e parenti con le mie pettinature quando stavo sui venti mi fermo un attimo qui o meglio mi si ferma il cuore quando a un tratto così ritrovo il primo grande amore resto senza parole sai che eri bellissima guardando dietro c’è un cuore due frecce ed una dedica \"Staremo insieme per sempre tu sei la mia vita\" e un sorriso innocente per poi com’è andata troppo distanti ma troppo simili sono i tuoi occhi a suggerirmelo qui non hai alibi ritrovo serenità quando rivivo quei momenti in tutta sincerità anni rivisti in pochi istanti guarda questa è l’arena ero a vedere Vasco la metto sul comodino accompagnerà questo mio testo...
    Cerco su ogni volto un ricordo e sembra che il tempo non sia mai trascorso e un brivido chiude lo stomaco rimango incredulo e so che le emozioni non muoiono mai...
    E non so se sorridere io non so cosa può succedere so che voglio vivere fermando il tempo e guardarlo in un fotoricordo...
    E in sottofondo mettere buona musica questa la voglio me la stacco dalla pagina è la più vecchia c’è tutta la comitiva sembra persino che anche il sole sorrida quanto sembriamo diversi sempre gli stessi alcuni si sono persi ma noi ci siamo ancora e allora scatta subito così per sempre avremo accanto il nostro pubblico...
    Cerco su ogni volto un ricordo e sembra che il tempo non sia mai trascorso e un brivido chiude lo stomaco rimango incredulo e so che le emozioni non muoiono mai

      (thanks to Adrien che mi ha fatto "scoprire" questa canzone... come sono "attuali" queste parole!!!... bacix)

    noi

    to a stranger

     

    Stazione di Caserta in un freddo pomeriggio di marzo. È domenica. Cosa ci faccio io alla stazione di domenica, con uno zainetto in spalla e con nello stomaco solo una minestrina riscaldata? Vado a Salerno! peccato che le coincidenze tra un treno e l’altro prevedano attese di circa un’ora e mezza per volta. Ebbene gironzolavo per la stazione ascoltando il nuovo cd degli Smashing Pumpkins, forse muovendomi anche un po’ con la testa seguendo il ritmo delle loro canzoni (facevo insomma le mie solite figure di m..!) Come me ad aspettare ci sono altre persone; sicuramente, io penso, nessuno è qui per prendere un treno sfigato che porta a Salerno. Tutti avranno altri viaggi da fare. E invece mi sbagliavo, c’era qualcuno che come me andava a Salerno, qualcuno i cui occhi si erano già incrociati con i miei: Strana quella voglia di comunicare, di raccontarsi, di condividere anche se per un’ora le proprie sensazioni, le proprie opinioni; quella strana leggerezza, che ha portato due persone che non si conoscevano affatto a ridere e scherzare per tutta la durata del viaggio, quell’interessarsi della vita altrui, quel cercare ogni minimo spunto per poter conversare, quegli sguardi.. e poi? Un saluto, un augurio, niente più, come è giusto che sia. Forse “il destino” ha stabilito altri incontri, ma ora è tempo di andare avanti; resta però il ricordo di un incontro che la memoria ha reso etereo.

    G570~Alba-Posters

    To a Stranger

    PASSING stranger! you do not know how longingly I look upon you,

    You must be he I was seeking, or she I was seeking, (it comes to me, as of a dream,)

    I have somewhere surely lived a life of joy with you,

    All is recall’d as we flit by each other, fluid, affectionate, chaste, matured,

    You grew up with me, were a boy with me, or a girl with me,
          

    I ate with you, and slept with you—your body has become not yours only, nor left my body mine only,

    You give me the pleasure of your eyes, face, flesh, as we pass—you take of my beard, breast, hands, in return,

    I am not to speak to you—I am to think of you when I sit alone, or wake at night alone,

    I am to wait—I do not doubt I am to meet you again,

    I am to see to it that I do not lose you.

    Walt Whitman

    Le linee della mano ci dicono qualcosa...

     

    L'altra sera alla festa di Manu, la fidanzata di un mio amico mi ha letto la mano! premetto che queste cose esoteriche mi hanno sempre affascinato, ma cmq cerco sempre di non prenderle troppo sul serio e poi non è che mi ha spiegato tutto nei dettagli, anche perchè lei è solo una appassionata dell'argomento...diciamo che non esercita la professione di maga, quindi me l'ha letta a grandi linee... (ahah!)

    ritornando all'argomento "lettura-mano", diciamo che sulle nostre mani ci sono tre grandi solchi; partendo dal basso la prima che incontriamo è la linea della vita, che sulla mia mano è molto lunga (quindi dovrei vivere per molto tempo... la qualità non è garantita :-p )

    Segue poi la linea dell'amore: la ragazza mi ha detto che incontrerò il grande amore della mia vita (sembro l'oroscopo..) e che a circa metà del cammino una donna tenterà di portarmelo via senza però riuscirci... (ahah...questa storia mi è familiare, solo che la donna è riuscita nel suo intento e poi nn so quanto fosse il grande amore se poi è andata a finire in quel modo! :-)...vabbeh...

    bimbasegue infine la linea del lavoro...su quella non è che mi ci sono soffermata molto...quando ho sentito che andrà tutto bene non ho avuto alcun altro interesse per l'argomento... eh...

    vabbeh... è vero non si può fare affidamento su queste predizioni...però le speranze, i sogni, il fantasticare in alcuni momenti un pò così, grigi, ci permettono di andare avanti con un sorriso in più stampato sul volto... diciamo che sono cose carine che allietano la giornata... e poi in fondo sono una grande romanticona...

    ore marzulliane?

     
    un hurrah per Romina e Marco per le stronzate di stasera...ehm stanotte ... davvero piacevoli...rinnovo l'invito per una sit-com ... mamma! nn oso nemmeno immaginare se tutti abitassimo nello stesso posto... ma forse si perderebbe la magia di questi attimi d'incontro... rimanendo col dubbio mi faccio una domanda e mi rispondo in silenzio...ihihihi...Marco hai detto che i saluti di Romina erano troppo concisi...vanno bene questi? heheheh

    Questa sera...

     

    questa sera mi sento più triste del solito...o forse, come amavo dire quando ero più piccola, ho tolto per un pò il pilota automatico che mi permetteva di vivere la vira senza pormi troppe domande...ma io così, col pilota, non ci so stare per tanto tempo... ed arrivano serate come queste in cui non riesco a prendere sonno e mi ritrovo a fare il punto dello situazione...

    mai fare programmi! almeno non si rimane male quando non si realizzano...

    sono in un periodo della vita, che ormai dura da troppo tempo, in cui non sento di essere io a determinare gli eventi, ma gli altri...dalle cose banali a quelle più complesse.

    Almeno riesco ad intravvedere una flebile luce in fondo al tunnel... nel frattempo dedicherò la mia attenzione alle cose che amo, almeno questo servirà a non farmi pernsare troppo e a farmi ritornare a credere che la vita ha ancora tanto da offrirmi... solo che sono io a non vederle... lo so, lo so. Aspetto che le cose cambino davvero... un pò sperandoci ed un pò fingendo di non sperarci, non si sa mai--- come si dice--- se pensi al peggio, ciò che di più bello ti viene offerto acquista un valore anche centuplicato-

     

    sad_hdr

    @°*STARK*°@

     
     
     
    caos
     
     
    Ich bin seit Wochen unterwegs und trinke zu viel Bier und Wein.
    Meine Wohnung ist verödet, meinen Spiegel schlag ich kurz und klein.
    Ich bin nicht der, der ich sein will und will nicht sein, wer ich bin.

    Mein Leben ist das Chaos, schau mal genauer hin.

    Ich bin tierisch eifersüchtig und ungerecht zu Frauen.
    Und wenn es ernst wird, bin ich noch immer abgehauen.

    Ich frage gerade dich: Macht das alles einen Sinn?
    Mein Leben ist ein Chaos, schau mal genauer hin.

    Und du glaubst ich bin stark und ich kenn den Weg.
    Du bildest dir ein, ich weiß wie alles geht.
    Du denkst ich hab alles im Griff und kontrollier was geschieht.
    Aber ich steh nur hier oben und sing mein Lied.

    Ich bin dauernd auf der Suche und weiß nicht mehr wonach.
    Ich zieh Nächte lang durch Bars, immer der, der am lautesten lacht.
    Niemand sieht mir an, wie verwirrt ich wirklich bin.
    Ist alles nur Fassade, schau mal genauer hin.

    Und du glaubst ich bin stark und ich kenn den Weg.
    Du bildest dir ein, ich weiß wie alles geht.
    Oh, Du denkst ich hab alles im Griff und kontrollier was geschieht.
    Aber ich steh nur hier oben und sing mein Lied.
    Ich steh nur hier oben und sing mein Lied.

    Stell dich mit mir in die Sonne oder geh mit mir ein kleines Stück,
    ich zeig dir meine Wahrheit für einen Augenblick.
    Ich frage mich genau wie du, wo ist hier der Sinn.
    Mein Leben ist ein Chaos, schau mal genauer hin.

    Und du glaubst ich bin stark und ich kenn den Weg.
    Du bildest dir ein, ich weiß wie alles geht.
    "O"
    Du denkst ich hab alles im Griff und kontrollier was geschieht.
    Aber ich steh nur hier oben und sing mein Lied.
    Ich steh nur hier oben und sing mein Lied.

    - serata etilica resti a dormire da me -

     
    Se dovessi descrivere in poche parole la serata di sabato sera, beh, userei sicuramente le parole di Alex in Jack Fusciante: serata etilica resti a dormire da me...
    la povera Romina ha dovuto sciropparsi una Concetta alquanto alticcia (che tra l'altro l'ha svegliata alle 9.30 senza motivo, dopo che eravamo andate a dormire alle 5 circa...)
    è iniziata normale e tranquilla... aperitivo alcolico con opzione "mangio tutto quello che trovo davanti" (aperitivo con buffet) ...breve sosta per ingurgitare altri liquidi e poi dritte verso il Random: quanto mi sono innervosita quando ho visto il locale.. lo sa solo Romina.. l'età media era di 18 anni... aiuto!!! e cosa peggiore l'animatore sembrava proprio il classico gigolò tamarro... (e in effetti oggi Romina guardando Uomini e Donne lo ha scoperto lì seduto sulla poltrona come corteggiatore non so di chi!), comunque quando sono arrivati i ragazzi ero nera ... vuoi perchè l'alcool ancora non aveva fatto il suo effetto e questo non mi impediva di accorgermi dell'ambiente circostante... vuoi perchè sembrava che ci avessero dato buca...
     
    Ma da quando sono arrivati loro fino alla fine della serata è stata una escalation di risate e figurelle di merda! una tra tutte: io che ad un certo punto mentre sto ballando mi accascio al suolo senza un perchè... questo è successo più di una volta anche mentre tornavamo a casa.. ovviamente scortata dai miei body guards Adri e Seba...
    Eravamo tanto sballati che non ci siamo nemmeno accorti che avevano rimesso tutto a posto e acceso le luci...
    mi è sembrato di ritornare alle care serate erasmiane, in cui l'unica cosa che desideri è divertirti e non pensare per un pò a nient'altro intorno a te... ah bei tempi andati! e nostalgia nostalgia canaglia...
    tutto sommato una seratina interessante sotto diversi punti di vista ... e una bella rimpatriata, peccato che mancasse Pam...
    beh, sarà per la prossima volta! (e dovrà essere ancora più distruttiva... scherzo!)
     
    C U

    Ma-tu-da-me-che-cosa-vuoi?

     
    Ma tu da me che cosa vuoi?... così recita uno dei Fichi D'India...( e con questa frase che ho torturato Romina durante tutto il mio soggiorno romano...)... io l'ho presa in prestito per commentare il comportamento di certe facce di bronzo che prima ti mandano a quel paese, lanciandoti anche "secciate" piuttosto pesanti, e poi si rifanno vivi come se niente fosse successo... con molta nonchalance... allora la domanda nasce spontanea e dal profondo del cuore: MA TU DA ME CHE COSA VUOI??
     
     
    io non voglio niente più...

    ...L'ignoranza...

     

    (...) quanto più è esteso il tempo che ci siamo lasciati alle spalle, tanto più irresistibile è la voce che ci invita al ritorno. Questa massima sembra un luogo comune, eppure è falsa. L'uomo invecchia, la fine si avvicina, ogni istante diventa più prezioso e non c'è tempo da perdere con i ricordi. Occorre comprendere il paradosso matematico della nostalgia: essa è più forte nella prima giovinezza, quando il volume della vita passata è del tutto insignificante. Dalle brume del tempo in cui Josef era al liceo, vedo emergere una ragazza; è longilinea, è bella, è ancora vergine, ed è triste perchè lei ed il suo ragazzo si sono appena lasciati. é la sua prima rottura amorosa e ne soffre, ma il dolore è meno acuto dello stupore che prova nello scoprire il tempo; lo vede come mai l'aveva visto prima: Sino a quel momento il tempo ha avuto per lei le sembianze del presente che avanza e inghiotte il futuro; ne temeva la velocità (se c'era in vista qualcosa di spiacevole) oppure si ribellava di fronte alla sua lentezza (se c'era in vista qualcosa di bello). Adesso il tempo le appare in maniera del tutto diversa; non è più il presente vittorioso che s'impossessa del futuro; è il presente vinto, prigioniero, travolto dal passato. vede un giovane che si stacca dalla sua vita e se ne va per sempre ed inaccessibile. Ipnotizzata non può che contemplare questo brandello della sua vita che si allontana, non può che contemplarlo e soffrire. Prova una sensazione del tutto nuova che si chiama nostalgia. Questa sensazione, questo invincibile desiderio di ritornare le svela di colpo l'esistenza del passato, il potere del passato, del suo passato; nella casa della sua vita sono apparse delle finestre, finestre rivolte all'indietro, a quel che ha vissuto; ormai non potrà più comcepire la vita senza queste finestre (...)

     

    Milan Kundera, L'Ignoranza


    quelli che ...

     

    love_by_lauraporaQuelli che non hanno le idee chiare... o forse le hanno fin troppo chiare e vogliono invece confondere quelle degli altri...

    quelli che ti chiamano da una discoteca e che 1 minuto dopo attaccano perchè c'è troppo rumore e non possono parlare...(ma dico io che chiamate a fare?? tanto si sa che non è possibile sentire niente...)

    quelli che quando hanno trovato un altro passatempo (ad esempio discoteca) non hanno più quel bisogno irrefrenabile di sentire come stai e di assicurarsi che tutto ti vada bene...

    quelli che ti chiamano per sentirsi meno soli e che trovano divertente farti innervosire fino all'inverosimile...

    quelli che da fidanzati si redimono, ma poi nella loro singletudine ritornano alle vecchie abitudini,

    quelli che mentre sono fidanzati per non cadere in tentazione le evitano proprio... (ma dico io che dimostrazioni d'amore sono queste?..uno deve comportarsi normalmente!!)

    quelli che non ammetteranno mai di essersi comportati male con qualcunA, anzi diranno sempre che è stata colpa della ragazza...

    come si possono definire??

    quellE che sperano che di persone così ce ne siano poche al mondo...

    Dedicato ad Ivana :-)

     

     

    113353_cervello_uomo2

     

    Iva era a questo che ti riferivi??? ahahahahah

    dopo una telefonata inutile....

     

    Mi chiedo perchè far tirare fuori agli uomini delle parole così semplici sia così difficile... forse anche i neuroni si stancano di stare sempre a contatto con loro e scioperano... mah! a parte qst è stato come fare una doccia fredda scoprire che delle sensazioni, dei sentimenti che credevo "scomparsi" sono in realtà vive e vegete e  anzi sono stati sempre presenti nell'animo e prosperano "a mia insaputa"... (forse nn volevo ammetterlo!)

    vorrei non aver provato quel tuffo al cuore aspettando una risposta che non è mai giunta al mio orecchio...l'unica cosa che continuo a ripetermi è che non posso, NON POSSO star male per una persona che non merita tutta qst attenzione e che beatamente si compiace di sapere che mi è mancato... ma dico io...  chiedete a Dio come funziona il cervello degli uomini... e nemmeno lui saprà rispondervi!!!

    eppure lui è ONNISCIENTE...